Il 3 novembre 2016 la Brexit è stata protagonista della cena/dibattito organizzata dall’AIIM presso il Novotel di Monte-Carlo. L’argomento è stato trattato in modo mirabile dal Dr. Claudio Cornini ormai banchiere londinese da molti anni seppur cresciuto nel mondo finanziario italiano. La capacità dell’oratore è emersa prepotentemente dato che lo stesso, senza esitazione alcuna, ha aggredito con prontezza le conseguenze della sentenza pronunciata nella mattinata dall’Alta Corte d’Inghilterra e Galles sulla metodologia per l’attivazione dell’art. 50 del Trattato di Lisbona. Secondo la sentenza dovrà infatti essere il Parlamento a pronunciarsi su quando attivarlo. Ragionevolmente ciò non dovrebbe influire sul risultato del referendum che ha peraltro delineato una marcata frattura sociale tra i giovani più propensi a restare in Europa e le altre generazioni. Secondo l’oratore il Regno Unito potrà continuare a giocare un ruolo importante nell’economia mondiale attraverso una serie di accordi bilaterali con altri paesi e con l’Europa. Tutte le parti in causa dovranno però rinunciare ad atteggiamenti protezionisti che non farebbero altro che mortificare il libero scambio e la circolazione delle persone. Occorrerà peraltro osservare il futuro atteggiamento della Scozia che si è dichiarata palesemente contraria alla Brexit.

BREXIT : POSSIBILI SCENARI E CONSEGUENZE